Il raffreddore è causato da virus che attaccano il naso e la gola. In rari casi, soprattutto in soggetti fragili, l’infezione può favorire il coinvolgimento delle basse vie respiratorie. La trasmissione avviene da una persona tramite starnuti, colpi di tosse o con le mani contaminate da muco, ma anche attraverso oggetti contaminati. Proprio a causa della varietà di virus coinvolti, è più corretto parlare di raffreddori, al plurale.
I virus dei raffreddori possono sopravvivere sui giochi, telefoni, maniglie, asciugamani, tavoli o su altri oggetti per alcune ore, mantenendo la capacità di trasmettere l’infezione. Dagli oggetti il virus passa facilmente al naso attraverso le mani. Una volta raggiunto il naso, l’infiammazione delle mucose può estendersi e provocare sintomi come tosse e mal di gola, anche senza un’infezione diretta dei bronchi.
I virus i che provocano il raffreddore sono più di 200. I cosiddetti rhinovirus sono i principali responsabili e anche i più contagiosi. Talvolta, un’infezione virale può evolvere in infezione batterica, prolungando i sintomi per più di due settimane. Durante il picco dell’infezione, le secrezioni nasali possono contenere elevate concentrazioni di particelle virali per millilitro. Replicandosi nella mucosa nasale, il virus induce le cellule infette a rilasciare istamina, bradichinina e interleuchine: sostanze responsabili del comunissimo "naso che cola".
Il raffreddore, nelle alte vie respiratorie come naso e bocca, si manifesta sotto forma di rinite, sinusite, faringite e otite. Si tratta di infiammazione delle mucose che riducono le normali funzioni dell'apparato respiratorio superiore e che, nella maggior parte dei casi, sono sempre di origine virale, ma talvolta possono complicarsi con infezioni batteriche. I bambini, a causa della grande varietà di virus con cui entrano in contatto, tendono a contrarre il raffreddore più volte anche nello stesso inverno.
Nelle vie respiratorie superiori e inferiori, il raffreddore può interessare laringe e trachea. In questi casi i virus possono raggiungere anche le corde vocali e provocare una riduzione drastica del tono di voce. Una forma di laringite è il croup (detto anche laringite spastica), che colpisce quasi esclusivamente i bambini al di sotto dei 4 anni, soprattutto di notte, provocando gonfiore alla gola, tosse "abbaiante", stridore e forte raucedine.
Quando il raffreddore coinvolge le basse vie respiratorie può favorire riacutizzazioni di patologie croniche preesistenti, come l'asma o la bronchite che, in alcune circostanze - come nella polmonite – possono portare a complicazioni anche molto gravi.